Paz è il miglior numero 10 della Serie A”: Antognoni promuove il talento del Como

L’ex fantasista della Fiorentina elogia Nico Paz e la stagione sorprendente del club lariano, soffermandosi anche sulle scelte di carriera del giovane argentino

Un N°10 storico e che ha fatto la storia del calcio italiano con la maglia della Fiorentina e dell’Italiariconosce” un altro grande N°10. Del resto la “classe” riconosce la “classe” e Giancarlo Antognoni, capo delegazione dell’Italia Under21, non fa differenza e “incensaNico Paz, fantasista argentino del Como. L’ex fantasista azzurro ha sottolineato come il giovane sudamericano rappresenti attualmente il prototipo più completo del ruolo in Serie A.

“A mio giudizio Nico Paz è oggi il numero 10 più completo del campionato italiano. Non è un giocatore che si limita a rifinire o a segnare: partecipa alla manovra, aiuta la squadra in fase difensiva e interpreta il ruolo con grande maturità. Non è arrivato al Como per caso o per concessione del Real Madrid, ma perché il club ha investito su di lui. Il Como è stata la vera rivelazione della stagione, capace di esprimere il miglior calcio e di ottenere risultati importanti grazie a un progetto tecnico solido e a un lavoro costruito nel tempo”.

LA SCELTA DI RIMANERE A COMO

Antognoni ha poi analizzato la decisione del fantasista argentino di proseguire la sua avventura sul Lago di Como per una terza stagione consecutiva, nonostante l’interesse di club di primo piano e il contesto internazionale del Mondiale.

“Non era una scelta semplice tra una realtà come il Real Madrid e il Como, per questo merita rispetto. Spesso i calciatori valutano ciò che è più immediato e concreto, ma credo che in questo caso abbia preso la decisione migliore per la sua crescita e per la continuità del suo percorso”.

Db Como 12/04/2026 – campionato di calcio serie A / Como-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: esultanza gol Nico Paz

UN PARAGONE CON LA PROPRIA CARRIERA

Nel corso del suo intervento, l’ex numero 10 della Nazionale ha anche tracciato un parallelismo con il proprio passato, ricordando alcune occasioni rifiutate durante la carriera e il legame con la città di Firenze, pur evidenziando le differenze con il percorso di Paz.

“Anche io in carriera ho detto no a diverse grandi squadre, come Roma e Juventus, preferendo restare fedele a un progetto tecnico e umano. Se vedo qualcosa di simile in lui? In parte sì, anche se lui ha avuto la possibilità di misurarsi con la Champions League, cosa che a me non è accaduta. In ogni caso, la sua scelta di dare continuità al progetto Como dimostra rispetto verso il club e un certo coraggio”.

Redazione

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