Soddisfatto Cesc Fabregas dopo lo scintillante 3-0 in casa della Lazio. Il mister ha parlato così ai microfoni di DAZN:
“Una grande partita. Avete parlato tutta la settimana di risultatisti e giochisti, allora ho tolto un attaccante e messo un centrocampista. Scherzi a parte, pensavo fosse la partita giusta per giocare così e la squadra l’ha interpretata bene. I ragazzi interpretano ciò che alleniamo, ma il mio sogno è che siano loro a capire cosa fare diventando una squadra completa in entrambe le fasi. E’ una squadra nuova, serve tempo. Si parlava di Baturina: ci sono giocatori a cui serve tempo. Noi li vediamo tutti i giorni. E piano piano iniziano a trovarsi. La squadra sta giocando bene, con fiducia, nonostante le assenze e le tante partite ravvicinate. Percorso tosto ma lo stiamo affrontando con serenità. Il gol iniziale è ciò che avevamo provato, l’attacco alla profondità. Ancora più bella la giocata per Da Cunha che non è entrata. Quando si inizia così bene a volte dopo si perde lucidità, invece i ragazzi hanno lavorato bene tutta la partita. Macchina perfetta? Non direi, ci proviamo, lavoriamo tanto. Anche con pressione, perché io la sento. Cerco di essere migliore tutti i giorni, sono contentissimo a Como, anche quest’estate ero molto sereno e tranquillo. La gente crede in noi. Abbiamo tanti ragazzi giovani su cui devo lavorare tanto. Ho bisogno di campo, tempo, video coi giocatori, confrontarmi con loro, farli crescere e creare mentalità. Godo tanto con ciò che faccio“.
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Cesc 1 di noi
Super mister Fabregas. Avanti Como
E noi godiamo vedendoli giocare