Il pareggio per 1-1 contro il Bologna, siglato al 94° da Baturina, riporta alla mente i numerosi gol segnati nei minuti di recupero durante l’era di Cesc Fàbregas sulla panchina del Como.
Come ricordano i colleghi de La Provincia, la prima vittoria di Fàbregas come allenatore del club lariano era arrivata proprio grazie a un gol oltre il 90′, il 93° per la precisione, con Gabrielloni che firmò la rete decisiva contro la Feralpisalò. Quel gol rappresentò un debutto trionfale per Fàbregas, che aveva visto il Como ribaltare la partita negli ultimi minuti, come segno di una squadra pronta a lottare fino all’ultimo respiro.
Le vittorie nei minuti finali: una costante nella gestione Fàbregas
Il Como di Fàbregas è stato spesso protagonista di partite decise nei minuti finali. Non si tratta di episodi isolati, ma di una vera e propria caratteristica della squadra, che non mollava mai. Già nelle settimane precedenti, la squadra aveva ribaltato il risultato contro la Ternana grazie a due gol di Odenthal, segnati all’83′ e al 95′. In dicembre, Gabrielloni segnò l’87° minuto contro il Modena, mentre nel match emozionante contro il Palermo, che aveva visto il Como sotto 0-1, il pareggio arrivò al 92′ con un rigore di Verdi.
Il cammino verso la promozione: gol decisivi negli ultimi minuti
Molte delle vittorie cruciali che hanno portato il Como alla promozione sono state caratterizzate da gol segnati dopo l’85’. Un esempio emblematico è il 2-1 contro il Venezia, con il gol decisivo di Cutrone al 90′ nel marzo 2024.
Più tardi, nella stagione, un altro gol di Goldaniga al 95′ contro il Cittadella fu fondamentale per portare la squadra a un passo dalla Serie A. Il Como di Fàbregas si è rivelato una squadra in grado di rispondere sotto pressione, con tanti risultati decisivi negli ultimi minuti.
Successi recenti e continuità nel recupero
Anche l’anno scorso il Como ha continuato a coltivare l’abitudine di segnare nei minuti finali. Ricordiamo quindi un gol di Belotti al 90’ contro il Verona’. Altra vittoria memorabile fu quella contro la Roma, con le reti di Gabrielloni al 93’ e di Paz al 95’, confermando ancora una volta la resilienza della squadra. Quest’anno, anche se con il cambiamento di allenatore, le abitudini non sono cambiate: oltre al gol di Baturina contro il Bologna, è da ricordare anche quello di Addai al 94′ contro la Fiorentina per il 1-2 finale.
La mentalità del Como: non mollare mai
Il Como sta confermando il suo spirito combattivo anche in questa stagione, con altri gol segnati oltre il 90′. Vojvoda ha segnato il 3-1 contro il Verona al 90′ e Douvikas ha realizzato un rigore al 90′ a Pisa, siglando lo 0-3. In contrasto, gli avversari sono riusciti a segnare nei minuti di recupero una sola volta: il Genoa, al 92′, che è costato due punti al Como. La squadra continua a dimostrare che non importa quanto tempo sia rimasto, perché, sotto la guida di Fàbregas e dei suoi successori, la voglia di lottare fino alla fine è un marchio distintivo.
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



