Tra gli esuberi che il Como non è ancora riuscito a piazzare ci sono anche Tommaso Fumagalli e Alieu Fadera. Il primo è stato co-protagonista in maglia biancoblu della promozione del 2024, il secondo ha fatto il suo dovere nella prima stagione del ritorno in Serie A mettendoci dinamismo, spirito di sacrificio, un gol e quattro assist. Partiamo proprio da lui.
L’ala gambiana
Ha mercato in Serie A. Nello specifico piace al Lecce, che sta cercando un sostituto di Banda viste le tensioni col giocatore che si è rifiutato di tornare in Italia forzando la mano per andare via. La dirigenza salentina sta così pensando vividamente all’esterno 24enne, che il Como potrebbe cedere sia in prestito (ha ancora due anni di contratto) sia a titolo definitivo. Fabregas l’ha impiegato nel precampionato, ma non ha intenzione di includerlo nel suo progetto tecnico 26-27. Siamo già alla fase dei contatti ufficiali tra club alla ricerca di un’intesa, col ragazzo (reduce da un’annata in prestito a Sassuolo) interessato alla destinazione.
La punta lombarda
Fumagalli invece non ha partecipato al precampionato. Quelle cinque presenze col Como non l’hanno lanciato verso un futuro da Serie A, anzi, nelle scorse due annate ha faticato anche in B tra Cosenza, Entella e Reggiana (6 gol totali). Secondo i colleghi di TuttoC su di lui c’è l’Union Brescia. Che sarà anche in terza serie, ma è una piazza storica, importantissima e ambiziosa del nostro calcio. Inoltre permetterebbe a Fumagalli di avvicinarsi a casa, con l’auspicio di tornare quel giocatore che segnò 12 gol in metà campionato alla Giana Erminio. A differenza di Fadera, il “Puma” è in scadenza 2027 quindi dovrà partire a titolo definitivo.
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