Nico, sei un campione: non diventare come tutti gli altri

Simulazione goffa e malriuscita (VIDEO): Paz contro il Verona sorprende e delude. La speranza è che resti un peccato di gioventù

Da che mondo è mondo, il calcio è anche malizia, provocazione, capacità di accentuare il contatto e di innervosire l’avversario. Nel 2006 ci abbiamo vinto un Mondiale con questa roba qua. Che va fatta con equilibrio.

Non più tardi di otto giorni fa, chi scrive ha elogiato Nico Paz a livello umano in un video. Sottolineando non solo il suo spirito di sacrificio in campo, ma anche la sua serietà fuori, nel firmare autografi, fare foto e mostrare considerazione ai bambini. E quella volta che andò a Zingonia in macchina per vedere un’amichevole della Primavera? Lì ci conquistò. Insomma, non si può certo dire che Nico ci stia antipatico.

Proprio per questo ci è dispiaciuto vederlo tentare goffamente una simulazione mercoledì in Como-Verona. Per chi non avesse visto l’episodio: sul finire del primo tempo il nostro 10 galleggia a centrocampo marcato da Gagliardini, già ammonito. La palla è lontana, il suo avversario è quasi fermo e Nico decide di andargli addosso lentamente, inarcando la schiena, abbassando la testa, facendola sbattere sul braccio del mediano veronese e buttandosi subito a terra con le mani al volto. Possibile che abbia fatto la furbata, e soprattutto che l’abbia fatta così male (QUI il video)? Viene quasi da spaventarsi: non è che si è sentito male? L’argentino rimane a terra qualche secondo, poi si rialza. E protesta. Si lamenta con Gagliardini, che risponde sconcertato. E’ proprio vero: il talento nativo di Tenerife ha provato a far espellere il suo avversario con questo escamotage venuto malissimo. Ovviamente per l’arbitro non c’è nulla, tantomeno per il VAR.

Speriamo rimanga un peccato di gioventù. Dovuto magari alla poca lucidità del momento, oppure a qualche provocazione ricevuta in precedenza e metabolizzata male. Dice il lettore: ma tutti si comportano in modo antisportivo! Sì, e non ci piace per niente, neanche quando lo fanno i nostri beniamini. Nico lasci queste figuracce a chi non ha talento. Lui faccia ciò che sa, rimanga un’eccellenza non solo a livello tecnico ma anche a livello umano. E al massimo aggiunga un pizzico di astuzia quando serve. Ma non così.

Redazione

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