Il match tra Como e Inter, terminato con una rimonta dei nerazzurri per 3-4, ha visto una gestione arbitrale controversa. Lāarbitro Massa ha fischiato ben 29 falli totali, di cui 12 contro il Como e 17 a sfavore dellāInter. Nonostante il numero elevato di fischi, Massa ha perso il controllo della partita nel finale, commettendo un grave errore: lāassegnazione di un rigore che non c’era in favore del Como.
I falli e le ammonizioni
Il match ĆØ stato caratterizzato da una dura battaglia fisica, con ben dieci ammonizioni distribuite tra le due squadre. Il Como ha visto tre dei suoi giocatori finire sul taccuino del direttore di gara: Diao, Valle, che ha colpito imprudentemente il volto di Dumfries cercando una rovesciata, e Ramon. Per l’Inter, invece, sono stati ammoniti sette giocatori: Zielinski, Acerbi, Calhanoglu, Akanji, Carlos Augusto, Sucic e Bonny.
Da segnalare un altro errore di Massa sulla disciplinare: Acerbi sarebbe dovuto essere ammonito molto prima per un duro intervento da tergo su Douvikas. Un’ammonizione che avrebbe pesato molto considerando che poi ĆØ arrivato il giallo per il difensore nero azzurro che a quel punto sarebbe stato espulso.
Il controverso rigore per il Como
Il momento più discusso della partita ĆØ arrivato al 78° minuto, quando Massa ha assegnato un rigore al Como. Il fallo, però, non cāera. Bonny entra in scivolata per colpire il pallone, ma ĆØ a distanza da Nico Paz e il contatto avviene solo dopo che questāultimo ha calciato. Tra l’altro ĆØ il N°10 del Como che sullo slancio della conclusione colpisce l’attaccante francese dei nero azzurri in una parte del corpo “molto delicata“.
Non solo Massa ha fischiato un fallo inesistente, ma Aureliano, al VAR, ha deciso di non intervenire, lasciando il rigore confermato confermando il suo poco positivo momento dietro il monitor.
Niente rigore per i contatti in area
Non ci sono stati invece gli estremi per assegnare rigori nelle altre situazioni più dubbie. Il contatto tra Smolcic e Acerbi ĆØ stato definito regolare, con il braccio del difensore dellāInter non aumenta il volume e comunque colpisce il pallone di spalla, ossia una parte giocabile del corpo.
Stesso discorso per la conclusione di Douvikas, che ha colpito il braccio di Bastoni: il braccio era attaccato al corpo e non ha reso la posizione irregolare aumentando in maniera vantaggiosa il volume del corpo.
Decisioni giuste: il gol di Thuram
Decisione invece giusta sul gol di Marcus Thuram per il 2-1, realizzato al termine del recupero del primo tempo. Non ci sono state infrazioni sul duello con van der Brempt, con il difensore del Como che ĆØ stato anticipato correttamente dallāattaccante dellāInter. Anche il raddoppio di Thuram ĆØ stato regolare, con Kempf che ha tenuto il francese in gioco.
Giudizio finale: un 4.5 in pagella
Nonostante alcuni buoni interventi, la gestione complessiva della partita da parte di Massa ĆØ stata insufficiente. Lāerrore nel finale ha minato drasticamente una prestazione che altrimenti sarebbe stata discreta, aldilĆ della mancata ammonizione iniziale per Acerbi. La Redazione di CalcioComo ha assegnato un voto di 4.5 in pagella per lāarbitro Massa, un giudizio che riflette le numerose decisioni sbagliate e lāimpossibilitĆ di controllare una partita che ha avuto troppi episodi controversi.
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