Intervenuto ai microfoni di TMW Radio nel corso della trasmissione “MaracanĆ “, il direttore sportivo Mauro Meluso, ex dirigente che in Serie A ha conquistato la salvezza con Lecce e Spezia e poi ĆØ passato per una breve parentesi anche al Napoli, ha commentato l’operato del Como, societĆ dove attualmente ricopre il ruolo di direttore sportivo Carlalberto Ludi, suo ex giocatore ai tempi del Pisa.
Meluso ha mostrato una certa stima per Ludi, definendolo “un ragazzo in gamba“, ma ha anche evidenziato la necessitĆ di comprendere meglio la politica sportiva della squadra lariana. “Non ho ben precisa la loro politica, anche se il loro D.S., Carlalberto Ludi, ĆØ stato un mio giocatore a Pisa ed ĆØ uno in gamba. Oggi il centro ĆØ Fabregas, dietro poi c’ĆØ una proprietĆ solida, che non ha buttato soldi ma ha investito bene. Ć stata fatta una scelta precisa“, ha spiegato Meluso.
L’eccessivo numero di stranieri nel Como
Meluso ha poi approfondito un tema che sta molto a cuore a molti addetti ai lavori, ossia la presenza di un numero elevato di giocatori stranieri nelle squadre italiane. Parlando del Como, il direttore sportivo ha sottolineato la necessitĆ di bilanciare meglio la composizione della rosa, al fine di tutelare anche gli interessi della Nazionale italiana. “Il Como ha troppi stranieri, sarebbe il caso di trovare una via di mezzo, ne va anche della nostra Nazionale. CosƬ non crescono più i nostri talenti, se manca spazio“, ha affermato Meluso, preoccupato per le ripercussioni che questa tendenza potrebbe avere sul futuro del calcio italiano.
Talenti da tenere d’occhio: Perrone e Baturina
Nonostante le sue osservazioni sulla politica degli stranieri, Meluso ha comunque mostrato apprezzamento per alcuni talenti presenti nella rosa del Como. Ha parlato di Perrone, che ha avuto modo di seguire in Argentina, definendolo “E’ veramente fortissimo!!“. Inoltre, ha citato Baturina, che aveva giĆ avuto occasione di seguire ai tempi della sua esperienza a Lecce: “Martin lo avevo seguito ai tempi in cui ero direttore sportivo del Lecce. Entrambi possono sicuramente ambire a giocare in delle squadre importanti“, ha concluso Meluso, dando cosƬ un riconoscimento al valore di questi giocatori.
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Personalmente della nazionale non me ne frega niente da almeno trent’anni
E se non siamo andati ai Mondiali ĆØ colpa del Como che non ha Italiani.. š
Poveraccio ,hai la memoria corta. Riguarda il tuo ultimo spezia in serie A
Gentaglia con la memoria corta, questo ĆØ l’11 dell’ Inter che ha vinto la Champions nel 2010… quindi non ieri.
La finale Coppa Italia Bologna Milan…solo 3 italiani + ITALIANO il nome dell’allenatore!
Il Milan Inter e Torino e tutte le squadre piene di stranieri….ma rimarcano il Como.
2030 Italia finalmente ai mondiali……con il blocco Como………e TUTTI MUTI!!!!
Ć quindi………..
Un’altra che parla x dare fiato ai polmoni…
Il Como sta investendo tanto nel settore giovanile, ci risentiamo fra qualche annetto
Squadre come questa non dovrebbero essere ammesse