PSG, United, Lipsia e AEK Atene: le mille storie di chi verrà al Sinigaglia!

Tifoserie calde, grandi nomi, vecchie conoscenze e incroci che coinvolgono Ludi, Kuhn, Douvikas, Fabregas, Butez e Varane

PSG ultras

PARIS SAINT-GERMAIN

Luis Enrique, insieme a Cesc e per ora molto più di Cesc, rappresenta l’élite degli allenatori spagnoli sulla cresta dell’onda. Il tecnico lariano ha ribadito più volte la propria ammirazione per il collega capace di vincere due Champions di fila.
Avversario che sembra proibitivo, ma attenzione: negli ultimi due anni ha stentato durante la fase iniziale per poi accelerare quando contava.
Nelle fila dei parigini c’è il portiere Chevalier: cresciuto nel Lille come Butez, è rimasto fuori dalla lista dei convocati al Mondiale come Butez.
Mentre il difensore Pacho ha vinto insieme a Jean il campionato belga con l’Anversa.
Hanno appena comprato anche Ferran Torres, l’uomo che ha fatto esultare Fabregas e gli altri spagnoli del Como in finale dei Mondiali, ma anche l’uomo che ha fatto piangere Messi, Perrone e soprattutto Paz che era in panchina.
Certamente la calda tifoseria parigina arriverà in massa al Sinigaglia e costringerà le istituzioni a importanti misure di sicurezza.

MANCHESTER UNITED

Discorso che vale ancor di più per i sostenitori dei Red Devils, sempre numerosissimi in ogni trasferta, ma forse meno a rischio incidenti rispetto ai parigini.
Pensando allo United vengono in mente di certo le grandi sfide con Cesc in Premier, ma soprattutto i tre anni di Varane a Old Trafford: ora il francese è membro del CDA. Con Raphael ha giocato per molti anni Casemiro,
Ludi ritroverà Bruno Fernandes, che – non tutti lo sanno – ha giocato al Novara nel 2012-13 insieme al nostro ds.
In queste ore lo United sta vendendo alla Fiorentina il sostituto di Kean, cioè Zirkzee, che in passato era stato accostato anche al Como.
Interessante anche una storia che accomuna il mister dello United, Michael Carrick, e Fabregas: Carrick sarebbe dovuto andare all’Arsenal, ma Wenger non lo prese proprio a seguito dell’esplosione di Cesc. 

LIPSIA

Appartiene alla galassia Red Bull e questo ha condizionato il rapporto con la parte più tradizionalista della tifoseria. Comunque ci si può aspettare un discreto esodo a Como.
L’anno scorso furono la prima squadra eliminata dalla Champions: 0 punti nelle prime sei partite. 
L’allenatore è Martin Demichelis, argentino ex bandiera del Bayern Monaco.
Hanno appena preso Nkunku, che l’anno scorso con la maglia del Milan fece gol al Sinigaglia.
Da quelle parti è transitato Nicolas Kuhn, nel suo percorso giovanile. E lo stesso Kuhn fece doppietta ai “Tori” in Champions con la maglia del Celtic, in una delle sue notti più memorabili. Come vi abbiamo raccontato, difficilmente sarà in lista Champions.
Nel recente passato il club sassone ha corteggiato per la propria panchina non solo Fabregas, ma pure Thierry Henry.

AEK ATENE

Pensi alla Grecia e pensi a Douvikas, che però – nonostante sia nato ad Atene e si sia pure sposato in quella zona – non ha mai giocato nel club della capitale. Però gli ha fatto tre gol: è tra le sue vittime preferite.
Nella rosa giallonera militano diverse vecchie conoscenze della Serie A: i portieri Strakosha e Brignoli (quello del gol al Milan), Lykogiannis, il giovane di proprietà dell’Inter Alexiou, Marin (ex Empoli e Cagliari) e l’attaccante Luka Jovic.
C’è anche Lovro Majer, anch’egli sondato dal Como negli scorsi mesi.
Come quasi tutte quelle greche, la tifoseria dell’AEK è molto appassionata e arriverà al Sinigaglia in gran numero. Anche perché tornano in Champions otto anni dopo l’ultima volta. Sulla carta è l’avversaria più alla portata, ma attenzione a dare per scontati i tre punti: l’anno scorso per esempio i ciprioti del Pafos furono a sorpresa scomodi per tutti.

Redazione

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