Mirwan Suwarso ha parlato in queste ore a Sky Sport esprimendo concetti interessanti. Innanzitutto sul mercato di gennaio, fatto di tanti acquisti e qualche rifiuto ricevuto: “Abbiamo fatto il possibile per mettere a disposizione del nostro allenatore i giocatori adatti al suo stile di gioco. Abbiamo analizzato le nostre esigenze e, quando c’è stata l’opportunità, siamo intervenuti sul mercato. Sappiamo di essere un club emergente e per questo alcuni giocatori di alto livello non ci considerano ancora una destinazione all’altezza delle loro ambizioni, preferendo giocare in Champions League o in Europa. È comprensibile, ma noi siamo consapevoli dei nostri limiti e di ciò che possiamo costruire”. L’acquisto più entusiasmante? “Beh, a FIFA 25 ho preso Vinicius… battute a parte, ogni acquisto reale lo è stato. Ogni giocatore è stato scelto con un obiettivo preciso e un ruolo ben definito nel nostro progetto. Difficile sceglierne uno in particolare, perché tutti hanno una funzione importante per il nostro gioco”.
Infine, ha concluso: “Noi sogniamo, perché è nella natura umana guardare sempre avanti e cercare di migliorarsi giorno dopo giorno. Crediamo che un giorno questo club possa diventare competitivo ai massimi livelli e lavoriamo affinché ciò accada. Tutti noi vorremmo che Nico Paz restasse con noi per sempre, così come Cesc e chiunque contribuisca alla crescita del Como. L’ambizione deve essere forte, ma sappiamo che nel calcio – come nella vita – le cose possono cambiare. La vera sfida è saper gestire le difficoltà che inevitabilmente arriveranno. Del resto, io stesso mi sono sposato tre volte: se tutto fosse andato per il meglio, sarebbe bastata la prima”.
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Nonostante sono una tifosa della AS Roma da 2000 ma la storia di Como mi commuove, sono felice che finalmente si merita un posto molto alto in serie A.