Marco Van Basten non usa mezzi termini per condannare la scelta di giocare partite di campionato all’estero. L’ex fuoriclasse del Milan e della nazionale olandese ha commentato con toni durissimi la decisione di disputare Milan-Como a Perth e Villarreal-Barcellona a Miami, due gare ufficiali dei rispettivi tornei nazionali che saranno giocate lontano dai confini italiani e spagnoli.
“Hai un campionato che si gioca in Spagna o in Italia e all’improvviso ti ritrovi a giocarlo dall’altra parte del mondo”, ha dichiarato Van Basten. “Il vantaggio di giocare in casa è completamente diverso. È pazzesco anche per i tifosi.” Parole che colpiscono nel segno, soprattutto in un momento storico in cui la globalizzazione del calcio entra sempre più in conflitto con le radici territoriali e l’identità locale delle competizioni nazionali.
L’ex Pallone d’Oro ha poi rincarato la dose, definendo questa tendenza come “una follia” e “una commedia”, incapace di rispettare i principi fondamentali dello sport. “Che razza di commedia è questa? Non la capisco proprio. È una mancanza di gratitudine verso i tifosi e il Paese”, ha aggiunto, sottolineando la frattura che si crea tra club e tifoseria quando le partite vengono esportate per motivi puramente commerciali.
Il punto centrale della sua critica riguarda la distorsione della competizione: secondo Van Basten, organizzare partite di campionato in luoghi neutri o lontani elimina l’equilibrio tra partite casalinghe e trasferte, falsando di fatto l’intero torneo. “Una squadra gioca in trasferta e un’altra no. Non è giusto. È una distorsione della competizione e dovrebbe essere vietato”, ha concluso.
La posizione di Van Basten arriva in un contesto sempre più controverso, dove le leghe professionistiche spingono verso l’internazionalizzazione per motivi economici e di visibilità, ma senza considerare l’impatto su tifosi, tradizione sportiva e parità competitiva. Milan-Como, ad esempio, verrà giocata in Australia per motivi legati alla chiusura di San Siro e a un accordo economico che garantisce 12 milioni di euro complessivi tra le due società. Villarreal-Barcellona a Miami rientra invece in un progetto di espansione della Liga verso i mercati nordamericani.
Le parole di Van Basten riaccendono il dibattito su cosa debba essere oggi il calcio professionistico: uno spettacolo globale o una competizione locale rispettosa delle sue regole fondamentali? Il rischio, secondo l’ex campione olandese, è che si vada verso un modello in cui il business prevale sulla sportività, perdendo il contatto con le basi su cui si fonda il gioco.
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