BUTEZ 6,5 – Inizialmente la Juve lo grazia, poi qualche parata deve farla, ma nulla di che. In uscita però è sempre pronto e reattivo.
SMOLCIC 7,5 – Non tradisce, nonostante giochi 85′ con la spada di Damocle dell’ammonizione. Attenzione ai limiti del perfetto in fase difensiva. Da un suo intercetto nasce il 2-0. Esce esausto, speriamo non infortunato. Una delle rivelazioni della stagione. (dall’85’ POSCH s.v.)
CARLOS 6,5 – Prova sostanziosa e attenta, anche nel tenere la linea sufficientemente alta. E’ lui quello sostituito all’intervallo tra i tre ammoniti della difesa. (dal 46′ RAMON 6 – La prima cosa della sua partita è una testata involontaria rifilata a Kempf. L’ha detto anche Fabregas: ha iniziato male, ma si è ripreso)
KEMPF 8 – Gol da bomber vero, sfruttando la staffilata di Paz e la dormita di Kalulu. Leader difensivo nel secondo tempo, respinge un tiro di Koopmeiners, lo tiene in fuorigioco nell’occasione del gol annullato e dà fastidio a Thuram che avrebbe potuto segnare. E che gli vuoi dire?
MORENO 7 – Torna sorprendentemente in campo da titolare, non sbaglia mai in costruzione, contiene Conceicao e arriva anche al tiro. (dal 67′ VALLE 6 – Ci mette qualche minuto a prendere le misure a Conceicao, ma poi ci riesce)
PERRONE 7,5 – Non è una partita da 95% di passaggi riusciti a centrocampo, ma Maxi compensa con un’interdizione impressionante. E poi mette l’assist a Nico Paz.
DA CUNHA 7 – Fa tutto: dribbling, giro palla, intercetti, contrasti, falli tattici intelligenti. Prestazione totale dal 1′ al 90′: le imperfezioni (una brutta palla persa in zona pericolosa) sono fisiologiche.
VOJVODA 6,5 – Al cross poteva fare meglio, comunque accarezza due volte il gol: quel tiro respinto sarebbe entrato quasi certamente.
PAZ 8 – Solita prova monumentale del talento argentino, che dimostra una volta di più il suo talento superiore alla media. Un gol splendido, un assist (passaggio teso perfetto) e diversi passaggi che sarebbero potuti diventare assist. Direttore d’orchestra che, come sempre, sa anche sporcarsi le mani e lottare. Il Como ha mai avuto un giocatore così forte?
CAQUERET 6,5 – E’ lui l’intuizione di giornata di Fabregas: mai visto ala sinistra. L’adattamento non è facile. Comunque non sfigura in una squadra che gira a mille, esaltandosi appena si può fraseggiare nello stretto. Ha una grande occasione, ma si trova la palla addosso all’improvviso e non trova la porta. (dal 67′ DOUVIKAS 6,5 – Entra a sorpresa al fianco di Morata e non al suo posto. Atteggiamento super, ed è ciò che serve di più fino al gol di Nico Paz. Poteva fare meglio al tiro).
MORATA 7 – Grandissimo sacrificio, sia nel difendere palla sia nel rubarla agli ex compagni di squadra. Cerca il movimento giusto in area e impegna Di Gregorio con un pallone indirizzato sotto la traversa. Nettamente la miglior versione stagionale dello spagnolo. (dal 92′ VAN DER BREMPT s.v.)
ALL. FABREGAS/GUINDOS 8 – Il tecnico e lo staff biancoblu sono bravi, davvero bravi. Oggi hanno dato una lezione di calcio a una squadra da Champions e finora imbattuta. Dimostrando di saper vincere in diversi modi, anche rinunciando al possesso palla, anche perdendo tempo, anche con infortuni e 3/4 di difesa ammonita. Riescono anche gli esperimenti: Moreno su Conceicao? Caqueret mezzo esterno? Due punte in campo con la squadra in vantaggio? Tutto ok, vinciamo!
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Grandi lottatori, tutti ma proprio tutti non si sono tirati indietro, chiunque entra è la continuità del compagno, e poi un genio di una eleganza rara lui Nico, bisogna goderselo finché si può ahimè!!! E senza addai, Rodriguez e diao…mamma mia. Grazie a tutti